

di Daniela Mariano
La Basilicata rafforza la propria rete di welfare familiare con un investimento da oltre 350 mila euro destinato ai Centri per le Famiglie. La Giunta regionale ha approvato il Piano Operativo per l’utilizzo del Fondo Nazionale per le Politiche della Famiglia 2024, definendo una strategia che punta a estendere e consolidare i servizi di sostegno alla genitorialità e alla coesione sociale su tutto il territorio. Le risorse, assegnate con DPCM del 23 dicembre 2024 dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, saranno utilizzate sia per potenziare i Centri già attivi sia per avviarne di nuovi negli Ambiti Socio Territoriali ancora non coperti. Un intervento che mira a completare la rete regionale dei servizi, raggiungendo tutti i nove ambiti della Basilicata. Il provvedimento è stato proposto dall’assessore regionale Cosimo Latronico e nasce da un percorso condiviso con ANCI Basilicata, le Aziende Sanitarie di Potenza e Matera e gli Ambiti Socio Territoriali, nel corso di un confronto tecnico svoltosi lo scorso 13 maggio presso l’Ufficio Sistemi di Welfare della Regione. Un metodo partecipativo che, nelle intenzioni dell’amministrazione, rafforza l’impostazione di un welfare costruito “dal basso”. “Con questo Piano portiamo a compimento una visione di welfare diffuso e comunitario”, ha dichiarato l’assessore Cosimo Latronico. “I Centri per le Famiglie vogliono essere veri presìdi sociali di prossimità, spazi di ascolto, sostegno e promozione delle competenze genitoriali e relazionali. Investire sulla famiglia significa rafforzare i legami sociali, ridurre le fragilità e promuovere sviluppo umano nei territori, anche nei più periferici”. Il sistema dei Centri per le Famiglie (CPF) punta ora a una copertura regionale completa, proseguendo il percorso avviato con le programmazioni 2022 e 2023. Il Piano prevede il rafforzamento delle strutture già operative nei territori di Potenza, Matera, Bradanica Medio Basento, Marmo Platano Melandro e Lagonegrese, oltre all’attivazione di nuovi centri nell’Alto Basento, Val d’Agri, Vulture Alto Bradano e Metapontino Collina Materana, quest’ultimo in collaborazione con il Consultorio dell’ASM di Policoro. L’obiettivo è costruire una rete stabile e integrata di servizi per la famiglia, in linea con il Piano Nazionale per la Famiglia 2025-2027. Le attività dei Centri saranno articolate su più fronti: informazione e orientamento, consulenza familiare, sostegno nei momenti di crisi, laboratori per minori e adolescenti, promozione dell’invecchiamento attivo e interventi di prevenzione del disagio e delle dipendenze. Particolare attenzione sarà dedicata all’educazione digitale, anche attraverso l’integrazione con il programma regionale “Digitale Facile”, finanziato dal PNRR e già attivo nella maggior parte dei Comuni lucani. Un tassello che si inserisce nel tentativo di ridurre il divario digitale e rafforzare le competenze delle famiglie. Tra le azioni previste rientrano anche protocolli di collaborazione con le forze dell’ordine per la prevenzione dell’esposizione dei minori a contenuti dannosi e al consumo di sostanze, segnalando un approccio che intreccia dimensione sociale, educativa e di sicurezza. Le attività prenderanno il via il 1° luglio 2025 e proseguiranno fino al 31 dicembre 2026. “Una Basilicata che si prende cura è una Basilicata che cresce”, ha concluso Latronico, “e questo Piano dimostra che è possibile fare buona politica sociale ascoltando i territori e puntando sulla prossimità e sulla fiducia”.