Quel corridoio adriatico tra Matera e BariQuel corridoio adriatico tra Matera e BariQuel corridoio adriatico tra Matera e BariQuel corridoio adriatico tra Matera e Bari
  • Home
  • News
  • PNRR
  • Offerte di lavoro
  • Finanziamenti Europei
  • Mezzogiorno
  • Contatti
  • Chi Siamo
✕
I “rimasugli” del Vaffa Day
7 Giugno 2026
L’automotive italiano perde terreno: è Madrid il motore d’Europa
20 Giugno 2026
Show all

Quel corridoio adriatico tra Matera e Bari

17 Giugno 2026

di Daniela Mariano

Il consigliere regionale della Basilicata Roberto Cifarelli (Gruppo Misto) ha rilanciato una proposta che, se realizzata, potrebbe cambiare la geografia economica e sociale della Basilicata: prolungare la linea ferroviaria Ferrandina-Matera fino a Casal Sabini e Gioia del Colle. Non si tratta di un semplice innesto di binari, ma di una scelta strategica che mira a integrare Matera nella direttrice adriatica e, più in generale, nella rete ferroviaria nazionale ed europea. Collegare Matera a Gioia del Colle significherebbe mettere la città dei Sassi non più ai margini, ma al centro di una rete che corre verso Bari e l’Adriatico. Cifarelli sottolinea come questo snodo permetterebbe di valorizzare l’area industriale di Jesce e di sostenere lo sviluppo produttivo legato agli investimenti in corso. In altre parole: più treni non solo per i turisti, ma anche per le merci, per i pendolari e per le filiere produttive che cercano efficienza logistica. L’argomentazione è chiara e pragmatica. Un collegamento diretto con Gioia del Colle agevolerebbe le imprese locali, riducendo i tempi di trasporto e abbattendo i costi logistici. Per un’area come la Basilicata, dove gli investimenti industriali stanno progressivamente aumentando, la rete ferroviaria diventa infrastruttura abilitante: favorisce insediamenti, rende più appetibile l’area per investitori esterni e contribuisce a trattenere i giovani qualificati. Il rafforzamento della competitività territoriale di cui parla Cifarelli non è un’iperbole: è la conseguenza concreta di una migliore connessione infrastrutturale. L’effetto sociale sarebbe altrettanto significativo. Nuove opportunità di
mobilità per pendolari e studenti migliorerebbero l’accesso al lavoro e alla formazione. Per il turismo, un collegamento ferroviario efficiente può amplificare i flussi verso Matera, rendendo la città più accessibile a visitatori nazionali e internazionali senza aumentare la pressione sul trasporto su gomma. In sintesi, non solo merci ed economia, ma qualità della vita. Cifarelli invita la Regione Basilicata ad avviare «immediatamente un tavolo istituzionale con il Governo, con la Regione Puglia, con il gestore dell’infrastruttura e con tutti i soggetti interessati» per inserire il prolungamento fino a Gioia del Colle nella programmazione strategica nazionale. È una richiesta di metodo: senza confronto e sinergia tra livelli istituzionali e gestori, anche i progetti più sensati rischiano di restare sulla carta. Le questioni tecniche ed economiche sono complesse: costi di costruzione, valutazioni di fattibilità ambientale, tempi di realizzazione e priorità nelle risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza e dei fondi infrastrutturali. Serve poi il consenso locale e la condivisione dei benefici. Dall’altra parte, l’opportunità è duplice: un’infrastruttura che agevoli il trasporto merci può attrarre investimenti industriali e logistici; una migliore rete passeggeri può sostenere la vocazione turistica e culturale di Matera. L’idea di Cifarelli non può essere attuata senza una calendarizzazione e una definizione delle responsabilità. La Regione Puglia, il Ministero delle Infrastrutture, Rete Ferroviaria Italiana (o il gestore individuato) e gli enti locali coinvolti devono sedersi attorno a un tavolo per delineare fasi, costi e priorità. Serve inoltre inserire il progetto nelle programmazioni nazionali ed europee per garantirne la sostenibilità finanziaria. Il prolungamento proposto si inserisce in una visione più ampia: collegare il Sud non come periferia, ma come nodo attivo della rete italiana ed europea. Pensare ai binari come a vene che portano ossigeno economico può sembrare una metafora semplice, ma fotografa bene la posta in gioco. Investire in infrastrutture significa investire nel capitale umano, nella capacità di attrarre investimenti e nella resilienza dei territori. La proposta di Roberto Cifarelli è chiara nelle intenzioni e ambiziosa negli obiettivi: prolungare la linea ferroviaria Ferrandina-Matera fino a Casal Sabini e Gioia del Colle per integrare Matera nella direttrice adriatica, valorizzare l’area industriale di Jesce e sostenere lo sviluppo produttivo. Ora tocca alla Regione Basilicata promuovere l’azione richiesta: un tavolo istituzionale con Governo, Regione Puglia, gestore dell’infrastruttura e tutti gli attori interessati. Il tempo delle parole lascia spazio alla responsabilità delle scelte tecniche e finanziarie. Se l’Italia vuole uno sviluppo equilibrato e competitivo, la sfida delle infrastrutture nel Mezzogiorno non è più rinviabile.  Intanto il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha inviato una nota formale al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, richiedendo un confronto urgente sul futuro del servizio Freccia Rossa Alta Velocità sulla direttrice Taranto–Potenza–Salerno–Roma. Al centro della richiesta vi sono perplessità molto concrete: la possibile richiesta di finanziamento a carico della Regione per garantire la prosecuzione del collegamento e le ripercussioni economiche e sociali che la sua sospensione provocherebbe. Decaro sottolinea che la linea ionica verso il Tirreno rappresenta una cerniera essenziale fra Puglia, Basilicata e la Capitale. La sua interruzione — avverte il presidente — determinerebbe un «evidente pregiudizio sociale ed economico» con una «pesante frattura dei territori interessati». Non è una semplice lamentela retorica: si tratta di un collegamento che, secondo la Regione, ad oggi costituisce l’unico collegamento realmente efficiente tra la città di Taranto e Roma. Nella nota Decaro richiama un principio tanto politico quanto costituzionale: «Il Mezzogiorno e la Puglia hanno diritto a collegamenti veloci, frequenti e affidabili, con bassi tempi di percorrenza, in condizioni di piena parità rispetto al resto del Paese ed in un quadro di effettiva coesione territoriale».

Condividi
0

Related posts

5 Luglio 2026

Rivello tra i ‘Borghi più belli d’Italia’: consegnata la bandiera


Read more
21 Maggio 2025

Portualità, sostenibilità e innovazione: le leve della Blue Economy


Read more
13 Maggio 2025

Campania, turismo di sistema: al via l’avviso da 10 milioni per itinerari culturali, naturalistici ed enogastronomici


Read more

ISCRIVITI ALLA NOSTRA
NEWSLETTER

Resta aggiornato su bandi e opportunità

Su di Noi

Super Sud lavora alla realizzazione di un progetto di democrazia delle opportunità, rendendo liberamente fruibili informazioni relative a bandi, opportunità, lavoro e formazione coniugando domanda e offerta. Tutte le news vengono veicolate mediante questa piattaforma web e i relativi social media.

  • Facebook
  • Instagram
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Mail

TAGS

agricoltura avviso pubblico bando basilicata bonus calabria campania coldiretti concorsi concorso concorso pubblico confindustria coronavirus covid covid-19 covid19 crisi decreto dpcm emergenza europa fase 2 fondi formazione giovani governo imprese italia lavoro molise napoli news offerta di lavoro puglia recovery regione regione campania salerno scuola sicilia sindacati sud turismo università Whirlpool

INFORMAZIONI

Supersud.it è una testata giornalistica iscritta al Tribunale di Potenza il 27.02.2020 al n° 490 del Registro Stampa.

Edito da:
CK Associati
Via Sicilia, 67
85100 Potenza (PZ)

Per la tua pubblicità su SuperSud

LINK UTILI

Privacy Policy

Coockie Policy

Contatti

Copyright 2025 © CK Associati
Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
Gestisci opzioni Gestisci servizi Gestisci {vendor_count} fornitori Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
{title} {title} {title}