Turismo: seconda Pasqua in rosso. Confindustria Alberghi: programmare da subito ripresa

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Dopo un anno drammatico, il settore del turismo si prepara a una seconda Pasqua con un’ingente perdita di ricavi. L’Associazione Italiana Confindustria Alberghi, in una nota del 9 aprile del 2020, stimava le mancate entrate delle festivita’ pasquali dello scorso anno, solo per quanto riguarda l’affitto delle camere, in circa 300 milioni di euro.

“Pasqua 2020 verra’ ricordata per oltre il 95 per cento delle strutture alberghiere chiuse su tutto il territorio nazionale, 5 milioni di presenze mancate e una perdita di fatturato relativa alla sola vendita delle camere di 300 milioni di euro nei soli tre giorni tra sabato e il lunedi’ dell’Angelo”.

Ma si tratta solo di una piccola parte delle perdite complessive di un comparto strategico per l’economia nazionale, quello del turismo, che anche questa Pasqua si trova a far fronte a ricavi in rosso, dopo un anno chiuso – secondo il bilancio di Isnart-Unioncamere – con 53 miliardi di euro in meno rispetto al 2019.