

di Giovanni Gioioso
L’agricoltura italiana torna al centro dell’agenda economica grazie a un provvedimento approvato dal Consiglio dei Ministri su proposta del Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, il quale prevede lo stanziamento di ulteriori cento milioni di euro attraverso crediti d’imposta per l’acquisto di fertilizzanti e gasolio agricolo per contrastare l’aumento dei costi energetici e delle materie prime aggravato dalle tensioni internazionali, un intervento accolto con grande favore dagli assessori regionali alle Politiche agricole di Fratelli d’Italia Dario Bond, Alessandro Beduschi, Paolo Bongioanni, Giancarlo Righini, Salvatore Micone e Carmine Cicala, i quali hanno sottolineato come il Governo Meloni consideri il settore agricolo un pilastro strategico per la sicurezza alimentare e l’economia nazionale, ribadendo con forza l’impegno costante dell’esecutivo nella valorizzazione e nella difesa intransigente delle produzioni locali, delle eccellenze territoriali e delle filiere agroalimentari tradizionali che rappresentano il vero cuore pulsante del Made in Italy e la spina dorsale dello sviluppo economico e sociale delle aree rurali più isolate del Paese, evidenziando che il decreto stanzia quaranta milioni per un credito d’imposta del trenta percento sui fertilizzanti e sessanta milioni per rafforzare lo sgravio sul gasolio agricolo relativo ai mesi di marzo, aprile e maggio, affiancandosi alla recente sospensione dei dazi sui fertilizzanti decisa a Bruxelles e confermando la volontà di offrire meno annunci e risposte più operative a tutela di chi produce qualità, custodisce il territorio e garantisce ogni giorno la sopravvivenza e il presidio economico delle comunità locali contro le speculazioni dei mercati globali e le difficoltà climatiche ed energetiche che minacciano la stabilità e la competitività delle nostre aziende agricole.