

di Giovanni Gioioso
Prenderà il via il prossimo 10 luglio la prima fase del progetto “Sintesi”, un’innovativa iniziativa di sorveglianza sanitaria finanziata dal Piano Nazionale per gli investimenti Complementari al Pnrr nell’ambito del programma “Salute, Ambiente, Biodiversità e Clima” e coordinata in sinergia tra quattordici regioni italiane sotto la regia di AReSS Puglia, finalizzata a monitorare con estremo rigore scientifico lo stato di salute dei residenti nell’area a rischio del Sito contaminato di Interesse Nazionale di Tito, dove l’Azienda Sanitaria Locale di Potenza sottoporrà un campione statistico di circa trecento cittadini tra i quaranta e i sessant’anni, privi di patologie croniche, a un protocollo diagnostico completo e totalmente gratuito presso il poliambulatorio “Madre Teresa di Calcutta” comprendente questionari dettagliati sugli stili di vita, misurazioni antropometriche e cliniche, prelievi di sangue per il controllo di glicemia e colesterolo e un accurato esame spirometrico, mentre entro la fine di luglio partiranno le lettere-invito anche per i SIN di Pisticci e Ferrandina a cura dell’Azienda Sanitaria di Matera, come sottolineato con soddisfazione dall’assessore regionale alla Salute Cosimo Latronico, il quale ha evidenziato la valenza strategica di questo monitoraggio volto a studiare approfonditamente la complessa correlazione tra fattori ambientali, diseguaglianze sociali e insorgenza di patologie cardiovascolari per pianificare finalmente politiche sanitarie mirate e vicine ai reali bisogni del territorio, invitando caldamente l’intera cittadinanza selezionata a partecipare con entusiasmo e senso civico a questo fondamentale percorso di prevenzione primaria e secondaria che rappresenta una vera e propria svolta metodologica per la Basilicata.