
di Daniela Mariano
Un’energia contagiosa, un’aula gremita e un messaggio potente che punta diritto al cuore del futuro: la salute è una scelta che si impara da giovani! È stata una mattinata ad altissimo valore formativo quella vissuta dagli studenti delle scuole superiori di Lagonegro, protagonisti assoluti di un’alleanza rivoluzionaria tra il mondo dell’istruzione e le eccellenze scientifiche dell’Irccs Crob di Rionero in Vulture. Un confronto vivo e diretto che ha dimostrato quanto l’unione tra istituzioni e sanità possa fare la differenza per le nuove generazioni. L’attenzione registrata tra i corridoi e le aule ha confermato il profondo desiderio delle classi di essere parte attiva del cambiamento, trasformando ogni singolo intervento scientifico in un’occasione imperdibile di riscatto e matura consapevolezza. Un segnale forte, chiaro e senza precedenti che dimostra quanto i ragazzi abbiano fame di verità, di punti di riferimento solidi e di strumenti concreti per proteggere la propria vita e quella di chi sta loro accanto ogni giorno. A tracciare la rotta di questa svolta culturale è stato l’assessore regionale alla Salute, Politiche per la Persona e Pnrr, Cosimo Latronico, che a margine dell’incontro ha espresso con forza tutta la rilevanza del momento: «È assolutamente fondamentale rafforzare la cultura della prevenzione e accendere nei ragazzi la fiamma della consapevolezza! Parlare di salute, corretti stili di vita e diagnosi precoce tra i banchi significa investire nel futuro stesso della nostra comunità. La prevenzione comincia da un’informazione corretta e i nostri giovani rappresentano le fondamenta più solide su cui costruire una società forte, sana e attenta al benessere di tutti». Un impegno concreto e senza mezze misure, destinato a diventare la colonna portante dei programmi futuri: «L’educazione sanitaria sarà sempre più centrale nelle politiche regionali: la salute passa prima di tutto sui banchi di scuola!». Questa giornata straordinaria è stata resa possibile grazie a una sinergia impeccabile: un plauso corale è andato al Crob per la straordinaria qualità del contributo scientifico messo a disposizione, e alle scuole di Lagonegro, che hanno risposto con un entusiasmo travolgente. Un tassello fondamentale per la crescita civile del territorio, impreziosito dalla calorosa vicinanza di S.E. Mons. Vincenzo Orofino, vescovo di Tursi-Lagonegro, sempre in prima linea per i giovani, e dalla determinante accoglienza del sindaco Salvatore Falabella, che con decisione e spirito di servizio ha permesso la realizzazione di questo memorabile evento.