

di Daniela Mariano
Crescono con forza i flussi turistici dal mercato di lingua tedesca verso la Basilicata, confermando la regione come una delle destinazioni emergenti più dinamiche del Sud Italia sul fronte internazionale. I numeri del 2024 parlano chiaro: 18.994 arrivi e 42.365 presenze di turisti tedeschi, a cui si aggiungono 11.184 arrivi e 22.770 presenze dalla Svizzera. Dati che segnano un consolidamento importante di un segmento strategico per l’economia turistica lucana. A renderlo noto è l’Apt Basilicata, che rafforza la propria strategia di promozione sui mercati esteri attraverso una nuova iniziativa di grande visibilità: un press tour organizzato in collaborazione con Enit Germania e la rivista tedesca “Globetrotter”, in programma da domani al 15 maggio. Un’operazione editoriale e promozionale di ampio respiro che coinvolge due testate di forte impatto nel mercato europeo: “Globetrotter”, con una tiratura di 400.000 copie, e la svizzera “4 Seasons”, che raggiunge circa 40.000 lettori. Le due riviste realizzeranno un reportage dedicato alla Basilicata, attraversando alcuni dei luoghi simbolo della regione: Matera, Aliano, Pietrapertosa, Moliterno e Maratea. Al centro del racconto non solo il patrimonio paesaggistico e culturale, ma anche l’enogastronomia e le esperienze autentiche del territorio, sempre più richieste dal turismo internazionale. Un’attenzione particolare sarà dedicata anche al tema della mobilità sostenibile e del cicloturismo, in occasione del lancio del nuovo motore Bosch per e-bike, che si lega perfettamente alla vocazione “slow” della Basilicata. “Lavoreremo per consolidare questi risultati e ampliare la rete di collaborazioni internazionali, con l’obiettivo di generare valore economico e culturale per il territorio”, ha dichiarato la direttrice generale dell’Apt Basilicata, Margherita Sarli. Sarli, inoltre, ha sottolineato come la regione stia intercettando con sempre maggiore efficacia le nuove tendenze del turismo europeo: “La Basilicata si conferma una naturale destinazione per lo slow tourism e il cicloturismo, sempre più protagonista come host destination a livello europeo”. Il rafforzamento della presenza sui mercati tedesco e svizzero rappresenta dunque un passaggio strategico per la Basilicata, che punta a consolidare un posizionamento basato su autenticità, sostenibilità e qualità dell’esperienza turistica. Un modello che, se confermato nei prossimi anni, potrebbe trasformare questi flussi in una componente strutturale della crescita del comparto regionale.