
Assessore Mongiello
di Giovanni Gioioso
L’ex complesso “Oasi Wwf” entra ufficialmente a far parte del patrimonio indisponibile della Regione Basilicata grazie all’approvazione di una delibera di Giunta che formalizza l’acquisto dell’immobile situato nella riserva naturale del Lago Pantano di Pignola. L’operazione, del valore di 298.545 euro, è stata perfezionata attraverso l’esercizio tempestivo del diritto di prelazione sul compendio di proprietà del Consorzio Asi, in liquidazione coatta amministrativa, un percorso fortemente voluto dall’assessore regionale all’Ambiente e alla Transizione energetica, Laura Mongiello, fin dall’estate del 2024 per sottrarre una delle zone umide più importanti del Mezzogiorno a logiche speculative. Questo risultato rappresenta il coronamento di un impegno politico mirato a valorizzare il capitale naturale lucano, restituendo in via definitiva alla collettività un presidio ecologico fondamentale e strategico. Il bene, censito al Catasto Fabbricati al foglio 23 con la particella 1064 sub 7, si inserisce nel più ampio progetto strategico volto alla conservazione e alla valorizzazione degli ambienti acquatici e ripariali della Zsc Lago Pantano di Pignola, dando così gambe e risorse concrete ai processi di transizione ecologica promossi dall’amministrazione regionale. Con il via libera alla sottoscrizione del rogito notarile, l’Ufficio Parchi e Biodiversità della Regione ha già avviato gli adempimenti successivi per redigere un piano di rilancio incentrato sul monitoraggio ambientale, sull’educazione alla sostenibilità e sul turismo green, sviluppato in piena sinergia con il Comune di Pignola e le associazioni del territorio per confermare l’ambiente come motore primario di sviluppo sostenibile, dimostrando con i fatti che la tutela della natura e la crescita economica del territorio possono e debbono procedere di pari passo nel futuro della Basilicata.