«I numeri dell’Europa devono segnalarci una grande attenzione, l’Oms segnala come ci sia una fase di recrudescenza del virus. Noi dobbiamo insistere nel convincere le persone che non ancora si vaccinano a farlo e dobbiamo aprire con ancora più forza la nostra nuova fese di richiami. Ieri abbiamo dato l’indicazione dell’allagamento per il richiamo tra i 40 e 60 anni e penso che dentro il tema della gestione della pandemia dobbiamo tenere insieme la doppia sfida. governare ancora il contrasto al Covid con la campagna di vaccinazioni e mettere in campo il disegno di riforme con le risorse che abbiamo a disposizione». Lo ha detto Roberto Speranza, ministro della Salute, nel corso della XXXVIII Assemblea annuale di Anci, a Parma.
«Devo dire grazie ai nostri sindaci e amministratori locali – dice Speranza – perchè se il Paese ha retto in questi mesi difficili è perchè sui territori c’è stata una straordinaria mobilitazione – ha sottolineato Speranza -. I sindaci hanno saputo raccogliere il senso della sfida enorme in cui eravamo. Oggi più che mai abbiamo bisogno di trasformare la crisi in opportunità e il Pnrr dà questo messaggio di fondo, ma per farlo serve un grande Patto per il Paese con al centro il rilancio del Ssn che non può che passare dai territori e dal concetto di prossimità. Sono sicuro che se saremo insieme il Paese sarà in grado di essere all’altezza della sfida. Penso che la lezione di questi mesi ci consegni una grande consapevolezza nel paese e nelle istituzioni che il Servizio sanitario nazionale è la cosa più preziosa che abbiamo. Dobbiamo per questo investire di più nel settore», così il ministro della Salute Roberto Speranza nel suo intervento.
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