Brindisi, Bando per il finanziamento a fondo perduto alle MPMI

 

 

 

TITOLO BANDO

 

 

CCIAA di Brindisi. Finanziamento a fondo perduto fino al 100% alle MPMI per l’abbattimento dei tassi di interesse sui finanziamenti e sui fidi.
 

FINALITA’

In considerazione dell’emergenza sanitaria da Covid-19 in corso e con l’obiettivo di supportare le imprese del territorio, la Camera di Commercio Brindisi istituisce un contributo a fondo perduto alle MPMI della provincia di Brindisi per l’abbattimento del tasso d’interesse sui finanziamenti e sui fidi bancari finalizzati a favorire gli investimenti produttivi e la liquidità necessaria per la gestione aziendale in una fase economica di estrema criticità
 

SOGGETTI BENEFICIARI

Sono ammesse ai benefici del presente bando le imprese che posseggano, alla data di presentazione della domanda, i seguenti requisiti:

a. siano MPMI ai sensi dell’Allegato 1 del Regolamento UE n. 651/2014 con sede legale o unità operativa nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Brindisi;

b. siano iscritte nel Registro delle imprese e siano in regola con il pagamento del diritto annuale camerale. Sarà considerata regolare, ai fini del diritto annuale, la posizione dell’impresa che:

– ha pagato il diritto annuale annualità 2019 ed anni precedenti (2017-2018);

– ha pagato eventuali ruoli o atti di accertamento già emessi, a partire dal diritto annuale 2012, fermo restando eventuali sospensioni legate alla situazione emergenziale da Covid-19;

– presenta uno stato di insolvenza inferiore al minimo di ruolo previsto dalla normativa in materia, nei confronti del quale non può essere emesso un atto di accertamento o cartella esattoriale.

c. siano attive al momento della presentazione della richiesta di contributo ed al momento della relativa erogazione;

d. non siano in stato di fallimento, liquidazione (anche volontaria), amministrazione controllata,concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo l’art. 2, punto 18, regolamento 651/2014, alla data del 31 dicembre 2019;

e. per i legali rappresentanti e /o amministratori (con o senza poteri di rappresentanza) e soci non sussistono cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’art. 67 D.lgs.6settembre 2011, n.159 e smi (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia). I soggetti sottoposti alla verifica antimafia sono quelli indicati nell’art. 85 del D.lgs. 6 settembre 2011, n.159 secondo le modalità di cui all’art. 78 del D.L. 18/2020 convertito con modificazioni dalla Legge 27/2020 trattandosi di contributi richiesti ;

f. siano in regola con le norme in materia previdenziale e contributiva, tenendo conto delle eventuali disposizioni di moratoria previste dai DPCM sull’emergenza Covid-19;

g. siano in regola con la disciplina antiriciclaggio e antiterrorismo di cui al D.lgs. 21 novembre 2007, n. 231;

h. di aver restituito eventuali agevolazioni pubbliche godute per le quali è stata già disposta la restituzione e/o di comunicare ai sensi dell’art.53 del DL Rilancio l’importo ancora da rimborsare (deroga Deggendorf).

 

L’erogazione del contributo sarà disposta al netto di quanto non è ancora stato recuperato.

PROGETTI

AMMISSIBILI

Sono ammissibili finanziamenti e concessioni di fidi bancari finalizzati a:

– esigenze di liquidità;

– consolidamento delle passività a breve;

– investimenti produttivi.

 

Le richieste di finanziamento devono essere inequivocabilmente ed in via esclusiva rivolte all’ambito applicativo civile e, comunque, non riguardanti i materiali di armamento come definiti dall’art. 2 della Legge del 9 Luglio 1990 n. 185, e s.m.i. pena la non ammissibilità della domanda di contributo.

Sono, inoltre, ESCLUSE dal beneficio di cui al presente Bando le imprese operanti nei seguenti settori:

– fabbricazione, lavorazione o distribuzione del tabacco;

– attività che implichino l’utilizzo di animali vivi a fini scientifici e sperimentali;

– pornografia, gioco d’azzardo, ricerca sulla clonazione umana;

– attività di puro sviluppo immobiliare;

– attività di natura puramente finanziaria (p. es. attività di trading di strumenti finanziari).

 

Le spese oggetto della presente domanda di rimborso non sono oggetto di ulteriori forme di rimborso o remunerazione erogate in qualunque forma e a qualsiasi titolo.

 

CARATTERISTICHE DEL CONTRIBUTO

 

Il contributo consiste in un apporto a fondo perduto erogato in un’unica soluzione finalizzato all’abbattimento del tasso d’interesse (TAEG) sui finanziamenti concessi da banche, società di leasing e altri intermediari finanziari iscritti all’Albo unico di cui all’art. 106 TUB – con contratti stipulati a partire dal 23/02/2020, nonché all’abbattimento del tasso di interesse sui fidi bancari maturati a decorrere dal 23/02/2020 fino alla data di presentazione della domanda, per le finalità indicate nel successivo art. 5.

 

L’entità dell’abbattimento viene determinato nella misura del 100% del tasso di interesse effettivo corrisposto dalle micro, piccole e medie imprese, fino ad un contributo massimo di 1.500,00 euro.

 

DOTAZIONE FINANZIARIA

 

 

La somma stanziata per l’iniziativa di cui al presente Bando ammonta all’importo complessivo di € 74.975,00.

 

 

EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO

 

La Camera di Commercio eroga al beneficiario il contributo a fondo perduto determinato, in un’unica soluzione, al netto delle ritenute di legge.
 

 

 

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

 

 

La domanda di contributo deve essere presentata utilizzando – a pena di esclusione – l’apposita modulistica allegata al presente bando (scaricabile dal sito internet della Camera di Commercio di Brindisi http://www.br.camcom.it/crisi_di_liquidita.asp?ln=&idtema=1&idtemacat=1&page=informazioni&idcategoria=62882 ), compilata in ogni sua parte e sottoscritta dal legale rappresentante/titolare, unicamente con FIRMA DIGITALE.

 

L’istanza deve essere trasmessa, in formato .pdf, esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso lo sportello on line “Contributi alle imprese”, all’interno del sistema Webtelemaco di Infocamere – Servizi e-gov – autenticandosi con le procedure ivi previste dalle ore 8.00 del 26/06/2020 alle ore 21.00 del 30/10/2020.

 

Non sono ricevibili le domande inviate con altri mezzi.

 

Una stessa impresa potrà presentare domande di contributo separate sia per finanziamento che per fido per un massimale complessivo erogabile di € 1.500,00.

 

Alla domanda telematica, firmata digitalmente, dovranno essere allegati i seguenti documenti in formato pdf, tutti firmati digitalmente dal titolare/legale rappresentante dell’impresa RICHIEDENTE il contributo (ivi compreso il modulo base di domanda):

PER I FINANZIAMENTI

1) la dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorietà, secondo lo schema scaricabile dal sito internet camerale (www.br.camcom.it), debitamente compilata dal titolare/legale rappresentante dell’impresa richiedente, ai sensi degli artt. 19, 46 e 47 del DPR 445/2000 e s.m.i. contenente:

– informazioni di dettaglio del finanziamento bancario ottenuto (istituto finanziario/creditizio, importo, tipologia, durata, periodicità del rimborso, tasso di interesse applicato – TAEG)

– l’indicazione della motivazione del finanziamento e degli obiettivi da realizzare con il finanziamento ottenuto

– dichiarazione sostitutiva tracciabilità flussi finanziari.

2) copia del contratto di finanziamento;

3) documento bancario dal quale si evinca la liquidazione del capitale prestato completo di tracciabilità del flusso;

4) copia del relativo piano di ammortamento fornito al momento del finanziamento;

5) la fotocopia di un documento di identità in corso di validità del titolare/legale rappresentante dell’impresa richiedente.

6) modello F23 relativo al versamento dell’imposta di bollo (€16,00);

PER I FIDI

1) la dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorietà, secondo lo schema scaricabile dal sito internet camerale (www.br.camcom.it), debitamente

compilata dal titolare/legale rappresentante dell’impresa richiedente, ai sensi degli artt. 19, 46 e 47 del DPR 445/2000 e s.m.i. contenente:

–  informazioni di dettaglio sulla concessione di fido bancario

– l’indicazione della motivazione e degli obiettivi da realizzare con l’uso del fido bancario;

– dichiarazione sostitutiva tracciabilità flussi finanziari.

2) copia del contratto;

3) l’attestazione/certificazione dell’istituto bancario circa i costi maturati a titolo di tasso di interesse per l’utilizzo del fido bancario nel periodo di riferimento;

4) la fotocopia di un documento di identità in corso di validità del titolare/legale rappresentante dell’impresa richiedente.

5) modello F23 relativo al versamento dell’imposta di bollo (€16,00).

 

Saranno considerate irricevibili le domande prive dell’allegato 1) completo di tutte le informazioni.

Saranno ritenute ammissibili esclusivamente le domande inviate secondo la descritta modalità telematica e complete di tutti gli allegati previsti.

ISTRUTTORIA DELLE DOMANDE Per le domande di contributo pervenute è prevista una procedura automatica a sportello (di cui all’art. 4 del D.lgs. 31 marzo 1998, n. 123) secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda.

 

La Camera di Commercio verificherà la completezza e la regolarità della domanda e della documentazione presentata.

 

All’esito dell’attività istruttoria il Segretario Generale provvede all’accoglimento o al diniego della concessione del contributo, comunicandone l’esito a mezzo PEC all’impresa richiedente.

 

Il Segretario Generale approva i seguenti elenchi con propria Determinazione pubblicata sul sito della Camera di Commercio:

–  l’elenco delle domande ammesse e finanziate;

–  l’elenco delle domande non ammesse;

– l’elenco delle domande ricevute ma non esaminate per esaurimento del fondo.

 

    SCADENZA

 

 

                                            30 OTTOBRE 2020

 

          LINK

 

 

 

 

 

INFORMATIVA BANDO E MODULISTICA : http://www.br.camcom.it/crisi_di_liquidita.asp?ln=&idtema=1&idtemacat=1&page=informazioni&idcategoria=62882