Imprese-Banche, difficoltà di relazione: quattro su dieci hanno chiesto sostegno, un terzo lo ha ottenuto

“Piu’ di 4 imprese su 10 hanno richiesto sostegno, un terzo lo ha ottenuto”. Cosi’ la rilevazione dell’Istat sulla ‘Situazione e prospettive delle imprese nell’emergenza sanitaria Covid-19′ condotta tra l’8 e il 29 maggio 2020, con l’obiettivo di raccogliere valutazioni direttamente dalle imprese in merito agli effetti dell’emergenza sanitaria e della crisi economica sulla loro attivita’. Infatti “sono il 42,8% del totale, le imprese che hanno fatto richiesta di accesso ad almeno una delle misure di sostegno della liquidita’ e del credito contenute nel Dl 18/2020 e nel Dl 23/2020”. Dalla rilevazione emerge che “le richieste di accoglimento soffrono di tempi di risposta relativamente lunghi. Al momento dello svolgimento della rilevazione (tra l’8 e il 28 maggio), il 57,4% dei richiedenti era ancora in attesa dell’esito della domanda (58,1% in termini di addetti). Oltre un terzo delle imprese (35,1%) che hanno presentato domanda ha ricevuto una risposta positiva, il 6,2% l’ha vista accogliere solo in parte mentre 1,4% ha avuto esito negativo. Nel report si segnala che sono “diffuse le difficolta’ nelle relazioni con le banche”. Piu’ nel dettaglio, “nel fare richiesta di accesso alle misure di sostegno introdotte dal Governo, le difficolta’ legate ai tempi di risposta delle banche risultano preponderanti, essendo riscontrate dal 23,6% delle imprese. Ancora una volta sono le imprese piu’ piccole e localizzate nel Centro-Sud a lamentare tali difficolta’, anche per le peggiori condizioni finanziarie cui sono soggette. Le piu’ colpite sono quelle operanti negli altri servizi alle persone. Tra le altre difficolta’ segnalate si ritrovano soprattutto quelle relative alla fase di istruttoria, 15,5% delle imprese attive specialmente nel commercio. Le difficolta’ sono invece minori per quanto riguarda la produzione della documentazione necessaria all’avvio della richiesta, che riguarda il 9,0% delle imprese. Una impresa su cinque (19%) ha poi dichiarato nessuna difficolta’, in particolare quelle di medie dimensioni (21,9%), localizzate nel Nord-est. Dal punto di vista settoriale la quota maggiore di queste imprese e’ nell’industria, con accento nelle costruzioni dove coinvolge il 20,2%”.