
Evitare assembramenti e’ la parola d’ordine di questa Fase 2. Come coniugare, pero’, questa legittima esigFasenza con le consultazioni elettorali? E, soprattutto, come fare a garantire il voto a chi – ad esempio in quarantena – non potrebbe raggiungere il seggio in sicurezza? Sono sei le Regioni (Liguria, Veneto, Marche, Toscana, Campania e Puglia) e numerosi i Comuni che sarebbero dovuti andare al voto a maggio, rinviato causa dell’emergenza COVID-19. Il comitato tecnico scientifico e’ al lavoro per valutare l’ipotesi di consultazioni elettorali gia’ questa estate a patto, naturalmente, di garantire lo svolgimento in totale sicurezza vista la delicata fase che l’intero Paese sta attraversando a causa della pandemia. La risposta a queste esigenze arriva, ancora una volta, dalla tecnologia: e’ italiana la prima piattaforma al mondo che consente il voto da casa, secondo quanto riferiscono i promotori. Il sistema e’ semplice nel suo utilizzo: basta dotarsi di identita’ digitale (lo SPID) che permettera’ di votare da casa accedendo alla piattaforma tramite PC o smartphone. In estrema sintesi il sistema (valido per i comuni convenzionati AGID, Agenzia per l’Italia digitale) consente l’autenticazione dell’elettore tramite SPID: una volta acquisito il codice fiscale il software verifichera’ se lo stesso appartiene all’elenco dei cittadini aventi diritto al voto. Verificata la prima fase, l’utente sara’ identificato tramite un sofisticato (e a prova di sicurezza) software di riconoscimento facciale al termine del quale gli apparira’ la scheda dove poter esprimere il proprio voto. Il sistema, ideato e brevettato dalla Enterprise Contact Group, l’azienda proprietaria di Sindaci in Contatto 2.0, e’ gia’ stato testato per l’elaborazione di sondaggi a risposta certificata. L’iniziativa ha registrato apprezzamento da parte di migliaia di amministratori locali, i quali vedrebbero finalmente risolto anche il problema della scarsa affluenza durante i periodi estivi – spiega Valentina Flaminio, CEO di Enterprise Contact Group – e contestualmente consentirebbe all’elettore momentaneamente impossibilitato per motivi di salute di poter esercitare il diritto di voto. Grazie al Governo, inoltre, munirsi di SPID e’ gratuito. Siamo pronti per accogliere qualora la normativa lo consenta, il voto telematico per le imminenti regionali.