Fase 2, No profit: c’è una piattaforma tutta tool sulla legislazione emergenziale

È online sul sito di Pro Bono Italia il Legal Pro Bono Solidarity Resource Center, una piattaforma di memoranda e tool legali, gratuiti e costantemente aggiornati, per misurare l’impatto della legislazione emergenziale sul mondo no-profit. Il progetto, ideato e coordinato da Pro Bono Italia (associazione di avvocati, studi legali e associazioni forensi per la diffusione di una cultura del pro bono in Italia), è reso possibile grazie all’impegno congiunto di numerosi studi legali e avvocati aderenti, delle due clearinghouses Cild e CSVnet e dello studio legale Herbert Smith Freehills, che se ne è fatto promotore. “Di fronte alla gravità della situazione che noi tutti stiamo vivendo” – ha dichiarato Giovanni Carotenuto, co-fondatore e presidente di Pro Bono Italia – “abbiamo pensato di creare un ‘paniere legale sospeso’, cioè una raccolta di memoranda ed altri documenti legali redatti sulla scia della normativa emergenziale, che continuerà ad essere aggiornata, per offrire a organizzazioni no-profit, enti del Terzo Settore ed imprese sociali, ma anche a singoli individui, un’analisi ragionata di tali provvedimenti e delle loro implicazioni pratiche, anche in vista della delicata fase di ripresa”. In risposta all’emergenza sanitaria, Pro Bono Italia ha altresì intensificato – sin da marzo – il proprio impegno per assistere, in collaborazione con la Coalizione Italiana per le Libertà e i Diritti Civili, persone in stato di necessità che hanno difficoltà ad accedere alla giustizia. Per Carotenuto “mai come oggi, l’umanità ha bisogno di umanità. Per risollevare il tessuto sociale ed economico del nostro Paese e compiere ogni sforzo per uscire da questa crisi senza precedenti, è fondamentale che chi possa, intervenga a supporto di chi si trova in condizioni di fragilità”.