Covid-19/Didattica a distanza: ecco i criteri per le valutazioni

Didattica a distanza, valutazione: criteri e modalità. Esempio con griglie di valutazione, credito formativo, comportamento. File da scaricare.

Che non si debba valutare e che non si debba verificare sta diventando, in queste settimane, argomento di grande dibattito e di grande attenzione nel mondo della scuola.

Che scompaiano del tutto e che siano snaturate dalla loro finalità, intrinseca al processo di formazione-educazione, non è né possibile né auspicabile, nonostante tutti cerchino di tenere nella giusta considerazione, da un lato le più volte reiterate raccomandazioni del ministro Azzolina, sia le circolari ministeriali che, anche se in maniera blanda e non dettagliata, hanno comunque dato delle indicazioni inderogabili.

Ma non solo, è compito della scuola attuare la valutazione ricordando a se stessa quelle che sono le sue funzioni. E nello specifico la funzione certificativa; la non meno importante funzione regolativa in grado di consentire, sulla base delle informazioni raccolte, un adeguamento delle proposte di formazione alle reali esigenze degli alunni e ai traguardi programmati; la funzione finalizzata al necessario adattamento dei programmi di insegnamento; e, per finire, l’adattamento stesso della valutazione. Una sorta, quest’ultima, di autovalutazione dei processi valutativi. Utile agli insegnanti talvolta più del resto, permettendo di calibrare il sistema valutativo alle reali esigenze dell’utenza o alle modificazioni di metodologie didattiche, modalità di erogazione della didattica, modifica delle strategie educative e formative, e, perché no, delle attività e, in extremis, anche delle competenze e della abilità.

Criteri e modalità di verifica:

a) verifiche orali:

Con collegamento uno a uno: lo studente che sostiene la verifica avrà la cam accesa, guarderà dritto davanti 1. a sé come se effettivamente guardasse negli occhi il docente

oppure

2. a piccoli gruppi o con tutta la classe che partecipa alla riunione

oppure

3. esposizione autonoma di argomenti a seguito di attività di ricerca personale o approfondimenti.

b) verifiche scritte:

1. Esposizione autonoma di argomenti a seguito di attività di ricerca personale o approfondimenti

2. Compiti a tempo su piattaforma Moodle, Moduli di Google, Google Classroom, Socrative, o un altro dei tanti tool possibili

3. Saggi, relazioni, produzione di testi “aumentati”, con collegamenti ipertestuali

4. Commenting (richiesta di note a margine su testi scritti) https://commento.io/

5. Mappe mentali che riproducono le connessioni del processo di apprendimento, i percorsi mentali https://www.pixartprinting.it/blog/mappementali/

6. Blogging con la moderazione del docente o co-gestito dagli studenti;

7. Esperimenti e relazioni di laboratorio. Relazione di laboratorio. (In assenza di un laboratorio fisico è possibile lavorare con gli studenti in laboratori virtuali. Esistono numerosi portali che mettono a disposizione ambienti di simulazione – il più famoso è PhET dell’Università del Colorado che è disponibile anche nella versione in lingua italiana)

In modalità asincrona, invece, lo studente può registrare il proprio schermo mentre svolge l’esperimento simulato e verbalizza le operazioni che svolge.

o svolgimento di un esperimento virtuale può dare luogo ad una relazione, come nel laboratorio fisico e a formulazione di ipotesi.

c) verifica asincrona con consegna di svolgimento di un prodotto scritto, che sarà poi approfondito in sincrono: in sede di videoconferenza il docente potrà chiedere allo studente ragione di determinate affermazioni o scelte effettuate nello scritto a distanza: la formula di verifica si configurerà, quindi, come forma ibrida (scritto + orale)

Ciò è necessario perché è a tutti noto quanto incida la valutazione sulla promozione del successo formativo per tutti i nostri alunni. Perché la valutazione: costruisce o modifica l’immagine di sé; cambia le prospettive future; spegne o accende la fiducia; motiva o disincentiva; favorisce o inibisce lo sviluppo; riconosce o ignora; apre o chiude possibilità; influenza storie individuali.
Offriamo spunto con questo articolo da Orizzonti Scuola, rammentando che con il decreto del 6 Aprile del Ministero dell’Istruzione la didattica a distanza divenuta obbligatoria è l’unica possibilità per il proseguo delle attività didattiche.

Per ulteriori approfondimenti qui riportato il link di riferimento:

Didattica a distanza, valutazione: criteri e modalità. Esempio con griglie di valutazione, credito formativo, comportamento. File da scaricare