“Supporto alla gestione dei beni confiscati” POR Campania FSE 2014-2020

    TITOLO BANDO     “Supporto alla gestione dei beni confiscati” Por campania fse 2014-2020
SOGGETTI DESTINATARI     Possono partecipare al presente Avviso i soggetti in possesso dei requisiti di seguito indicati:
a. le imprese sociali, nelle diverse forme previste dal Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 112 e ss.mm.ii.;
b. le cooperative sociali di cui alla Legge 8 novembre 1991, n. 381 e i loro Consorzi;
c. le associazioni di promozione sociale.
I soggetti possono partecipare anche in forma aggregata, attraverso le Reti – contratto, le A.T.S. e le A.T.I., costituite o da costituirsi.
L’ATI/ATS/Rete-contratto è ammissibile solo se costituita da almeno n. 3 soggetti.
FINALITA’ La Regione Campania intende finanziare progetti di avvio, sviluppo e/o consolidamento dell’imprenditorialità sociale all’interno di beni confiscati alla criminalità organizzata, che siano finalizzati alla valorizzazione dei beni confiscati e ad accrescere la competitività dell’impresa e che contribuiscano, in coerenza con la destinazione sociale dei beni stessi, allo sviluppo socio-economico del territorio in cui sono realizzati e alla diffusione della cultura della legalità, rappresentando un’occasione di riappropriazione del bene da parte della comunità di riferimento, sia da un punto di vista simbolico, che in termini di produzione di beni e/o servizi utili alla collettività.
REQUISITI DI AMMISSIBILITA’ Requisiti di ammissibilità dei richiedenti in caso di domande presentate in forma singola:
a) essere iscritti negli appositi registri regionali o nazionali ove previsti;
b) essere iscritti al Registro delle Imprese tenuto dalla Camera di Commercio territorialmente competente o, nel caso di associazioni, al REA – Repertorio delle Notizie Economiche e Amministrative presso le C.C.I.A.A.;
c) essere assegnatari, nel territorio della regione Campania, di un bene confiscato alla criminalità organizzata. L’effettiva disponibilità del bene dovrà essere dimostrata attraverso apposito atto scritto recante data certa, con durata residua di almeno 5 anni dalla data di scadenza del presente Avviso;
d) esercitare, in relazione alla sede del bene confiscato nel quale saranno realizzate le attività progettuali, un’attività economica identificata come prevalente (codice ATECO 2007) rientrante in uno dei settori ammessi dal Regolamento UE n. 1407/13 del 18 dicembre 2013 “de minimis”;
e) trovarsi nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essendo in stato di scioglimento o liquidazione e non essendo sottoposti a procedure di fallimento, liquidazione coatta amministrativa e amministrazione controllata;
f) essere in regola con le norme dell’ordinamento giuridico italiano in materia previdenziale, assistenziale ed assicurativa (nei confronti di INPS e INAIL), di sicurezza sui luoghi di lavoro, di contratti collettivi di lavoro, di inserimento dei disabili, di pari opportunità tra uomo e donna, edilizia, urbanistica e di tutela ambientale;
g) essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento di imposte e tasse;
h) possedere capacità di contrarre ovvero non essere stati oggetto di sanzione interdittiva o di altra sanzione che comporti il divieto di contrarre con la Pubblica Amministrazione;
i) che non sia stata pronunciata nei confronti dei soggetti previsti dal comma 3 dell’art. 80 del D. Lgs.n. 50/2016 condanna con sentenza passata in giudicato ovvero nei cui confronti non sia stato emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’art. 444 c.p.p., per i reati previsti dal comma 1 del medesimo articolo del D.lgs n. 50/2016;
j) assenza di cause di decadenza, sospensione o divieto previste dall’art. 67 del D. Lgs. n. 159/2011 o di un tentativo di infiltrazione mafiosa di cui all’art. 84, comma 4, del medesimo decreto;
k) non essere stati destinatari, nei tre anni precedenti alla data di presentazione della domanda, di provvedimenti di revoca totale di agevolazioni concesse dalla Regione Campania, ad eccezione di quelle derivanti da rinunce;
l) non risultare associati o collegati con altra impresa richiedente il finanziamento.
Ciascun progetto, a pena di esclusione, deve avere una durata massima di 18 mesi a partire dalla sottoscrizione dell’atto di concessione, salvo concessione di proroga da parte della Regione. La proroga deve essere richiesta prima della conclusione del progetto e potrà essere autorizzata, un’unica volta, per un termine massimo di 2 mesi. Le attività progettuali devono avere inizio entro 10 giorni dalla sottoscrizione dell’atto di concessione.
    STANZIAMENTO     Le risorse finanziarie disponibili per la realizzazione della presente iniziativa sono pari ad € 3.613.000,00, a valere sul POR Campania FSE 2014-2020, Asse II, Obiettivo Tematico 9, Obiettivo Specifico 11, Azione 9.6.4 “Promozione di networking, servizi e azioni di supporto destinate a organizzazioni del terzo settore e amministrazioni pubbliche per la gestione di beni confiscati alle mafie”.
Il contributo “de minimis” e concesso nella misura del 100% delle spese ammissibili: – fino all’importo massimo di € 80.000,00 per gli interventi candidati in forma singola; – fino all’importo massimo di € 150.000,00 per gli interventi candidati in forma associata.
  MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE   Le proposte progettuali, pena l’esclusione, devono essere presentate dal soggetto proponente – soggetto singolo o soggetto capofila in caso di ATI, ATS o Rete Contratto – esclusivamente a mezzo PEC del soggetto stesso, all’indirizzo PEC beniconfiscati@pec.regione.campania.it. L’oggetto della PEC deve riportare la seguente dicitura: “Supporto alla gestione dei beni confiscati – POR Campania FSE 2014 – 2020”. Ciascun proponente, per partecipare al presente Avviso, a pena di esclusione, deve utilizzare la modulistica allegata da sottoscrivere con firma digitale. Qualora non fosse disponibile la firma digitale, sarà possibile inviare la modulistica sottoscritta, unitamente alla copia leggibile del documento di identità in corso di validità del sottoscrittore.
    SCADENZA     IL TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DELLE PROPOSTE PROGETTUALI È FISSATO ENTRO E NON OLTRE LE ORE 24:00 DEL 15 OTTOBRE 2019.
    INDIRIZZI DI RIFERIMENTO   Il Responsabile del Procedimento e il sig. Umberto Della Peruta, funzionario dell’US 60.09 “Ufficio per il Federalismo e dei sistemi territoriali e della sicurezza integrata”.
Il presente Avviso, comprensivo degli allegati, oltre che sul B.U.R.C., è reperibile sui siti istituzionali della Regione Campania, agli indirizzi http://www.regione.campania.it. e http://www.fse.regione.campania.it.  
Link: https://www.confiscatibene.it/sites/default/files/blog-upload/Avviso%20Pubblico%20Supporto%20alla%20gestione%20dei%20beni%20confiscati_POR%20FSE.zip  
Per informazioni e/o chiarimenti, gli interessati possono inviare una FAQ entro 5 giorni lavorativi antecedenti la chiusura dei termini di presentazione tramite e-mail all’indirizzo PEC beniconfiscati@pec.regione.campania.it.
Le risposte saranno pubblicate nella sezione “Opportunità” dedicata al presente avviso sul sito www.fse.regione.campania.it.

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